La prima assemblea di tutti i Giovani della Margherita della provincia di Gorizia. A quindici mesi dalla nascita del movimento giovanile, si è svolto ieri sera l'incontro che ha segnato un passo in avanti nella collaborazione fra i G.d.M. dell'Isontino, a seguito delle due riunioni preparatorie che avevano coinvolto i soli delegati dei circoli provinciali. Alla buona partecipazione e alla rappresentatività del territorio (Gorizia, Monfalcone, Moraro, Sagrado, Staranzano, San Floriano, Capriva, Gradisca, Fogliano, Farra) ha fatto riscontro la grande vivacità del dibattito e l'interesse per gli argomenti sollevati, segno di una nuova volontà di lavorare assieme.
Federico Vidic (assemblea federale GdM) ha illustrato l'iniziativa di formazione di Asolo (TV): punti forti della "due giorni" la presenza di oltre 150 giovani provenienti dal Triveneto, la qualità degli argomenti e la competenza dei relatori, tra cui Enrico Letta, Tiziano Treu e Rosi Bindi. "Lavoro - La persona al centro" avrà un approccio innovativo, incentrato su dibattiti e workshop su un tema tra i più sentiti dai giovani della nostra provincia.
Questa iniziativa, assieme alle altre che si terranno fino alle Politiche del 9 aprile, costituisce il percorso che porterà al Congresso provinciale dei G.d.M.: il secondo argomento della serata. E' stato evidenziato che, per venire incontro ai molti studenti universitari che saranno impegnati negli esami della sessione estiva, le sole date utili sono sabato 13 e sabato 20 maggio. La sede, invece, pare certa: si tratta del ridotto del Teatro Bratuz di Gorizia. Sara Vito (coordinatrice provinciale) ha ricordato l'importanza di arrivare preparati all'appuntamento congressuale, mentre per Riccardo Cecovini (portavoce comunale di Gorizia) occorre lanciare alcuni temi che stanno a cuore ai giovani dell'Isontino, primi fra tutti quelli ambientali.
Si è quindi animato il dibattito sui problemi più urgenti in provincia, a partire dall'inquinamento atmosferico (Livarna), idrico (Corno e Isonzo), elettromagnetico (antenne) e quello derivante da una gestione dei rifiuti che vede la provincia di Gorizia "ospitare" nelle sue discariche le ceneri combuste anche dell'area triestina, nel cui inceneritore finiscono le immondizie delle due provincie. E ancora: il sorgere di nuove centrali idroelettriche che sorgeranno sul tratto sloveno dell'Isonzo, togliendo ulteriore portata al fiume; il problema del recupero dei litorali di Monfalcone e Staranzano; la costruzione di un "rigasificatore" nel mandamento; l'aumento del traffico nella Destra e nella Sinistra Isonzo (con le proposte di rotonde e/o nuovi semafori, ad es. a Fogliano).
I Giovani della Margherita hanno quindi fatto un "in bocca al lupo" a Simone Casta che si candida consigliere comunale a Moraro e hanno appreso con grande soddisfazione che Alessandra Marinelli è stata eletta nel Direttivo comunale della Margherita di Gradisca, esattamente pochi minuti prima che cominciasse la serata. Un lungo applauso di incitamento e di congratulazioni ha accolto la ventenne gradiscana, un pochino emozionata... in attesa che altri giovani si facciano conoscere ed apprezzare per il contributo di impegno ed entusiasmo che possono portare alla Margherita e alla nostra provincia.