Chi sono

Utente: gdmgorizia
Nome: giovani@circolomedeot.it

Archivio

oggi
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---

Links

Giovani della Margherita
Alcide De Gasperi
Aldo Moro
Andrea Brandolisio
Andrea Lerussi Blog
Ario Rupeni
Energie Nuove - GdM Roma
FUCI
GdM Abruzzo
GdM Acquaviva di Fonte (BA)
GdM Bari
GdM Basilicata
GdM Battipaglia (SA)
GdM Bergamo
GdM Biccari (FG)
GdM Bitonto (BA)
GdM Bologna
GdM Brescia
GdM Brindisi
GdM Caserta
GdM Catanzaro
GdM Como
GdM Crotone
GdM Emilia Romagna
GdM Empolese Valdelsa
GdM Fasano (BR)
GdM Lecce
GdM Lecco
GdM Lombardia
GdM Marsala (TP)
GdM Milano
GdM Modica (RG)
GdM Montagna PT
GdM Monza e Brianza
GdM Nocera Inferiore (SA)
GdM Padova
GdM Paternò (CT)
GdM Pavia
GdM Pescia (PT)
GdM Piedimonte Matese (CA)
GdM Pistoia
GdM Polistena (RC)
GdM Pordenone
GdM Potenza
GdM Roma
GdM Roma Municipio 17
GdM Sicilia
GdM Siena
GdM Terlizzi (BA)
GdM Toritto (BA)
GdM Torre de' Passeri (PE)
GdM Toscana
GdM Trento
GdM Treviso
GdM Trieste
GdM Umbria
GdM Valenzano (BA)
GdM Varese
GdM Veneto
Giovani Baschi
Giovani Coldiretti
Giovani delle Acli
Giovani Imprenditori Gorizia
Giovani Locri contro le mafie
Giovani MLD - Slovenia
Giovani Popolari Austriaci
Giovani Popolari Carinzia
Giovanni Bianchi - blog
Gorizia - Circolo "Camillo Medeot"
Gorizia - il PD che vogliamo
Incontri Culturali Mitteleuropei
Istituto "Luigi Sturzo"
Istituto di Storia Sociale e Religiosa
Jeunes UDF
La Margherita
La Rete.ilcannocchiale.it
La Storia in Testa
Marco Rossi blog
No Limes Gorizia
Nuova Generazione - Slovenia
OPPS Gorizia
Partito Democratico
Partito Democratico Europeo
PUnGo
Quitterie Delmas - Blog
Sindacato CISL Gorizia
Sinistra Giovanile FVG
Sintesi Dialettica
Stefan Cok blog
Unione Slovena

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
giovedì, 04 gennaio 2007

Giovani idee cambiano l'Italia

Ciao a tutti, vi invio di seguito un'informativa sul bando "Giovani idee cambiano l'Italia", recentemente indetto dal Ministero per le Politiche Giovanili, mi sembra un'opportunità interessante,

colgo l'occasione per farvi i miei migliori auguri di un 2007 felice e pieno di soddisfazioni

Caterina

Al via bando concorso Giovani idee cambiano l'Italia

Al via il bando di concorso per l’assegnazione di contributi ai giovani per la realizzazione di idee innovative, denominato “Giovani idee cambiano l’Italia”.
Il concorso è promosso e coordinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e le attività sportive, ed è alla sua prima edizione. Si tratta di un’iniziativa assolutamente nuova, che mira a valorizzare e sostenere la capacità progettuale e creativa dei giovani, attraverso l’erogazione di contributi per un ammontare complessivo di 2 milioni di euro, impegnati sul Fondo nazionale per le politiche giovanili.
Il bando è rivolto a tutti i giovani cittadini italiani fra i 18 e i 35 anni, che potranno partecipare organizzandosi in gruppi di lavoro informale composti da un minimo di quattro persone. Verranno finanziate le migliori idee progettuali riguardanti le seguenti aree tematiche: innovazione tecnologica, utilità sociale e impegno civile, sviluppo sostenibile, gestione di servizi urbani e territoriali per la qualità della vita dei giovani. Ai vincitori verranno assegnati contributi fino ad un massimo di 35.000 euro. Le domande di candidatura dovranno pervenire entro il 15 marzo 2007 al Dipartimento per le politiche giovanili e le attività sportive.
Il testo del bando e la relativa domanda di candidatura sono scaricabili dal sito del Governo, alla sezione Bandi, al seguente link:

http://www.governo.it/Presidenza/bandi/giovani_idee.html

 


postato da: gdmgorizia alle ore 09:52 | link | commenti
categorie: economia
giovedì, 29 giugno 2006

Dal Messaggero Veneto del 28 giugno 2006

Lanciata una proposta all’amministrazione comunale per indire un sondaggio nelle scuole sui progetti più "gettonati" dai giovani
"Non copiamo gli sloveni sulla spiaggia in città"
Cecovini (Margherita): inutile perdere tempo, la Valletta è infestata da topi e miasmi

Nei giorni scorsi, commentando la notizia che la Hit Casinò avesse realizzato una spiaggia attrezzata davanti al municipio di Nuova Gorizia, gli assessori comunali al commercio, Claudio Cressati, e alle politiche giovanili, Gianluca Pinto, avevano affermato che una simile iniziativa avrebbe potuto essere attuata anche a Gorizia. E la zona ideale, secondo Pinto, sarebbe stata la Valletta del Corno "se venissero però risolti i problemi relativi agli odori che si avvertono in quell'area".

Di diverso parere, rispetto agli amministratori, è invece il coordinatore provinciale dei Giovani della Margherita, Riccardo Cecovini, che peraltro molto simpaticamente ha ideato un'ironica vignetta che rende molto bene l'idea di come si potrebbe presentare un'eventuale "Valletta del Corno beach" infestata da miasmi e "frequentata" solo da topi. "Credo sia inutile perdere tempo in progetti già realizzati dai nostri vicini e per i quali non mi risulta sia precluso l'accesso ai cittadini italiani - afferma Cecovini -. Quindi, penso che un'altra spiaggia cittadina non sarebbe altro che un'arida scopiazzatura." Detto il suo pensiero sulla possibile creazione di una spiaggia attrezzata anche a Gorizia, Cecovini va oltre. "Credo che i giovani goriziani abbiano, in genere, bisogno di iniziative che li entusiasmino e li coinvolgano in modo da dare una scossa a questa città permeata dal torpore ormai da troppi anni".

L'esponente della Margherita, quindi, lancia una proposta all'amministrazione comunale. "Potrebbe indire un sondaggio negli istituti cittadini all'apertura del prossimo anno scolastico - lancia l'idea Cecovini - nonché nei due poli universitari. Infatti credo che la cosa migliore da fare sia quella di chiedere direttamente ai giovani quali sono i loro desideri, le loro aspettative e i progetti che vorrebbero essere realizzati. Una volta raccolte le idee l'amministrazione dovrebbe individuare la proposta che ha raccolto i maggiori consensi e realizzarla".

Patrizia Artico


domenica, 04 giugno 2006

Per rilanciare il commercio serve qualità

Ho letto con attenzione sulla stampa il dibattito riguardante il futuro del commercio a Gorizia, anche per un interesse strettamente professionale.
Non sono convinto del fatto che la giunta Brancati sia rimasta ferma per quanto attiene la riqualificazione urbana della città.
Il comune è intervenuto in questi anni nelle periferie di Gorizia, cioè in quelle zone che più avevano reale bisogno dopo decenni di incuria ed abbandono: basta andare a passeggiare alla Madonnina, a Campagnuzza, a Straccis o a Sant’Anna, per citare qualche esempio, per rendersene conto.
Chiaramente, rifare cento metri di Corso “rende” più, in termini di immagine, che aggiustare un chilometro di una via periferica. Ma bisogna capire che la città è un organismo completo, e non si può abbandonare delle aree ad esclusivo vantaggio di poche altre.
Detto questo, bastasse ricollocare qualche piastrella per rilanciare il commercio goriziano! Il problema reale è non solo riqualificare i locali dei negozi, ma soprattutto intervenire nel rinnovo degli articoli di vendita. C’è ancora qualcuno che sogna di poter tirare avanti vendendo jeans a 10 euro: facendo forse concorrenza ai mercatini cinesi? È necessario, invece, puntare moltissimo sulla qualità degli articoli. Solo così si può richiamare clienti da fuori, e quindi, in ultima analisi, attrarre capitali ed investimenti a Gorizia. Esempi in città, per fortuna non mancano, ma non possono più essere delle sporadiche eccezioni.
Per questo, occorre formare i giovani alla mentalità imprenditoriale, serve studiare fuori provincia, e anche fuori regione, le strategie messe a punto nelle realtà di successo. Il settore pubblico deve sì garantire i servizi, la manutenzione, le condizioni insomma per poter operare sul mercato: ma la clientela va conquistata con strategie commerciali, con l’iniziativa privata (e personale) che ha fatto per lungo tempo il successo di questa città.
 
Riccardo Cecovini
Coordinatore provinciale Giovani della Margherita

postato da: gdmgorizia alle ore 17:18 | link | commenti
categorie: economia