
Intanto si “consuma” un nuovo scontro all’interno della Margherita. Il coordinatore provinciale dei giovani del partito, Riccardo Cecovini, insieme al portavoce del circolo comunale G.d.M., Stefano de Fabris, sferrano un attacco contro il segretario comunale Luigi Caporosso Sansone, chiedendo un intervento dei vertici nazionali e regionali del partito.
«Abbiamo letto con preoccupazione le dichiarazioni di Capogrosso Sansone che, evidentemente, mira a regolare vecchi conti piuttosto che scommettere sul futuro del centrosinistra a Gorizia - affermano -. E tutto ciò è tanto più paradossale in un momento in cui la Margherita è incamminata con convinzione, assieme alle altre forze dell’Ulivo, verso il progetto del Partito democratico».
A questo propostio Cecovini e de Fabris ricordano che «Rutelli e Fassino hanno lanciato la sfida a Caorle, durante la festa della Margherita: il Friuli Venezia Giulia come avanguardia e laboratorio di questo progetto a livello nazionale. Non a caso - sottolineano - con la vittoria di Brancati a Gorizia si è aperta una stagione di successi per il centro-sinistra, in Regione, in Europa e infine alle Politiche con Romano Prodi, che da presidente della Commissione europea ha festeggiato l’allargamento assieme ai sindaci di Gorizia e Nuova Gorizia. Ci chiediamo - attaccano - se Capogrosso vuole gettare tutto questo alle ortiche».
Ecco quindi che parte un appello a Francesco Rutelli e ai leader regionali del partito. «Come giovani siamo preoccupati per una deriva che ignora il sentire degli iscritti e degli elettori della Margherita - insistono - e che porterebbe, se non smentita, alla fine della coalizione e alla certa sconfitta. Per questo - concludono - ci rivolgiamo ai responsabili regionali e nazionali della Margherita: il 2007 è vicino e occorre chiarezza per rivendicare i tanti buoni risultati di anni di amministrazione a Gorizia. Assieme a tutta la coalizione che lo sta già facendo». (p.a.)
(dal Messaggero Veneto di oggi, pag. 2) allegati: articolo 1 articolo 2

Cari amici,
anche quest’anno i Giovani della Margherita saranno protagonisti di un’interessante visita di formazione, in collaborazione con l’associazione “Concordia et Pax”.
Molti ricordano la visita dell’anno scorso, a Borovnica, che ha visto momenti di alto profilo sui luoghi stessi dove si sono svolte le vicende che hanno segnato il passato delle nostre terre. Conoscere quelle storie e quelle vicende, così lontane ormai per noi giovani, ci aiuta a maturare e a trovare una vera pace e riconciliazione sul confine.
Per questo vi proponiamo un nuovo appuntamento importante e significativo:
Venerdì 29 settembre 2006 visita a Lubiana
Alla Gramozna Jama, località ove venivano eseguite le sentenze di condanna, renderemo omaggio alla lapide che ricorda le vittime civili slovene del regime fascista fucilate ed uccise durante l’occupazione italiana (1941 – 1943);
Al Cimitero centrale sosteremo davanti al luogo ove giacciono le salme dei soldati italiani caduti durante l’occupazione italiana della Slovenia;
Al Muzej Novejše Zgodovine di Lubiana visiteremo la mostra che illustra la vicenda vissuta dalla città nel 1942 quando, durante l’occupazione fascista, venne recintata con il filo spinato e parte della popolazione deportata.
Sia la visita che la mostra saranno accompagnate da un intervento di memoria storica.
Seguirà una relazione sulla mostra “Prikrito in očem sakrito”. Riguarda la vicenda delle fosse comuni e delle sepolture, ancora in parte inesplorate, in territorio sloveno dove giacciono le persone uccise negli anni 1945 – 1946 con l’affermarsi del regime comunista.
Trovate il programma in allegato: per partecipare è sufficiente comunicarcelo nel più breve tempo possibile. A presto!
Riccardo Cecovini
coordinatore provinciale GdM Gorizia
Federico Vidic
responsabile prov. politiche europee e transfrontaliere
PROGRAMMA VISITA LUBIANA
Venerdì 29 settembre 2006
Ore 8:00 Partenza con pullman dal piazzale della Casa Rossa (Gorizia)
Ore 9:30 Arrivo a Lubiana
Ore 10:00 Visita alla Gramozna Jama, località dove, durante l’occupazione fascista della Slovenia (1941 – 1943) avvenivano le fucilazioni dei civili sloveni.
- Sosta e omaggio alla lapide che ricorda le vittime con breve ricostruzione storica.
Ore 10:30 Tappa al Cimitero centrale, visita al luogo ove giacciono le salme dei soldati italiani caduti durante l’occupazione fascista della Slovenia 1941 – 1943.
Ore 11:00 Tappa al Muzej Novejše Zgodovine di Lubiana.
- Visita alla mostra fotografica che illustra la vicenda vissuta dalla città nel 1942, durante l’occupazione fascista, quando venne recintata con il filo spinato e parte della popolazione deportata;
- Relazione sulla mostra “Prikrito in očem sakrito”. Riguarda la vicenda delle fosse comuni e delle sepolture in territorio sloveno, ancora in parte inesplorate, dove giacciono le persone eliminate negli anni 1945 – 1946 con l’affermarsi del regime comunista.
Ore 13:00 – 13:30 Pranzo
Ore 14:30 – 15:00 Rientro a Gorizia con arrivo in città attorno alle ore 16:00 – 17:00
Quota di adesione per il pullman: 22 euro *
* (chi dovesse avere necessità per la quota può semplicemente comunicarcelo)
È possibile venire con mezzi propri, seguendo il pullman.
Contatti:
e-mail giovani@circolomedeot.it